Contatti   |   CHIAMATECI T: +385 1 7771 705 M: +385 95 3727 731
Facebook iconTwitter icon

ENDODONZIA

Endodonzia oppure il trattamento del dente (l'estrazione del nervo) è la parte dell'odontoiatria che si occupa delle malattie della polpa dentaria, il nucleo del dente che contiene il nervo.

Una delle cause delle malattie della polpa è la carie che, quando raggiunge la polpa, la infetta e crea l'infiammazione. Le reazioni infiammatorie causano di solito forti dolori lancinanti, ma il degrado del nervo può essere anche senza sintomi  e in quel caso viene chiamato necrosi.  Ulteriore penetrazione dei batteri attraverso l'apertura nella parte superiore del canale radicolare può causare l'infiammazione delle ossa (granuloma, ascesso).

Quando appare una reazione infiammatoria, deve essere effettuato un trattamento endodontico. Questo trattamento comprende l'apertura della camera pulpare, la rimozione della polpa, la pulizia meccanica e chimica e la diffusione dei canali radicolari. Poi questi vengono riempiti col materiale idoneo. Dopo tutto questo, il dente viene ricostruito con l'otturazione.

Se manca la maggior parte del dente, qualche volta esso deve essere protetto con la corona dentale, per evitare la rottura delle radici, visto che i denti che sono stati trattati endodonticamente non sono più vitali e diventano fragili e meno resistenti alla rottura.

L'obiettivo dell'endodonzia è di guarire il dente perchè esso possa esse conservato a lungo, visto che ogni dente salvato è molto importante e potrebbe essere cruciale per la sostituzione di altri denti persi. L'estrazione del dente viene come ultima ratio e si effetua  solo quando abbiamo esaurito tutti i modi per salvare il dente e se l'infiammazione non poteva essere riparata.